La chiesa è nota dalle fonti fin dal 1351 ed è uno dei rari esempi di architettura neoclassica in Abruzzo. La facciata è coronata da dentelli e mensole, articolata da un riquadro, sormontato da lunetta, in cui si apre il portale ornato da un cornicione aggettante sorretto da mensole. L’interno, che si presenta nella veste della prima metà del Settecento, è a navata unica con transetto e presbiterio a conclusione rettilinea. Il progetto mira al recupero dell’antico edificio di culto mediante interventi di restauro e risanamento conservativo con mitigazione del rischio sismico mediante l’utilizzo di tecnologie edili innovative del tipo FRCM. Questi presidi antisismici costituiscono il fiore all’occhiello della tecnica odierna in materia di prevenzione sismica e preservazione del bene storico architettonico, in linea con le disposizioni generali delle Soprintendenze in materia di restauro e risanamento di edifici vincolati.
Teramo (TE)
2018
In corso di approvazione
giugno 28, 2018