Il progetto mira al recupero dell’edificio di culto realizzato da maestranze locali nella prima metà del XIX sec. d.C. Da un punto di vista architettonico il progetto propone un intervento di restauro e risanamento conservativo della fabbrica chiesastica e del suo impianto strutturale. L’edificio presenta ingenti fenomeni di degrado, sia per quanto concerne la copertura che per quel che riguarda le murature e la cupola al suo interno. I fenomeni di degrado interessano sia i paramenti esterni in laterizio che gli spessori murari. Quest’ultimi vengono consolidati mediante impiego di FRCM. Questi presidi antisismici costituiscono il fiore all’occhiello della tecnica odierna in materia di prevenzione sismica e preservazione del bene storico architettonico, in linea con le disposizioni generali delle Soprintendenze in materia di restauro e risanamento di edifici vincolati.
Formia (LT)
2012
Approvato ed autorizzato dal GC e dalla Soprintendenza
giugno 7, 2018